sabato 18 maggio 2013

mercoledì 15 maggio 2013

La legge del dio degli allocchi

Telecamera a inquadratura fissa dentro la cavità di un tronco. L’immagine è permanente, di giorno a luce solare, di notte suppongo a infrarossi. C’è una covata d’allocchi: all’inizio quattro uova, poi tre pulcini, uno dei quali muore presto, la mamma rimuove il cadavere. Era ancora troppo indefinito per la nostra sensibilità, troppo prematura la sua scomparsa perché le radici del senso d’affetto avessero tempo d’attecchire. Ne rimangono due: l’occhio freddo continua la sua indifferente videocronaca; dietro la telecamera, l’occhio pulsante di due umani spettatori. Osservano a distanza, anch’essi relegati nella chat dei rispettivi computer, cominciano ad affezionarsi, germoglia una tormentosa empatia per quei due batuffoli piumosi.

venerdì 10 maggio 2013

Antonio Rezza da Neri Poppins

Il genio di Antonio Rezza, con la complicità nascosta di Flavia Mastrella e quella dichiarata di Neri Marcorè. Purtroppo manca Timoty Granger, l'artista di maggior spessore, e la forza della prestazione scenica ne risente. Questo è giusto dirlo, essendo inutile negarlo.
E questo video è tutto da gustare.



_Oh, Antonio! Perché sei tu Antonio?

martedì 7 maggio 2013

Da Wally, conista per un giorno

È cominciata ieri l'iniziativa della scuola elementare Stoppani Assistente per un giorno.

Alice, prima assistente gelataia, alla fine della dura gavetta da vaschetta, si concede un meritato extrasupergrosso cono con tanto di  panna e spruzzata di cannella. Invidia!
E per non darla vinta all'invidia, vai anche tu a gustarti cono o conone, coppetta o coppona da Wally, dove giovinezza e freschezza fanno buono il gelato, rigorosamente artigianale.

La storica Gelateria Wally vi aspetta a due passi da Corso Buenos Aires

K.

lunedì 29 aprile 2013

Con vivo e vibrante strabuzzamento


Nefeli, guanciotta poliglotta di mesi 6, guarda con vivo e vibrante strabuzzamento al futuro del paese, nel giorno dell'insediamento del governo Letta.


K.

giovedì 25 aprile 2013

Bennvenuta squola de l'obligo

tottem all'ingreso di una lochescion a Fuorrisalone 2013 (Melano)

Uno lo vede scrito a chiare, grosse lettiere sul pannelo all'ingrezzo dello stand di un certo preggio. Tanto di preggio che per acedervi occore la registrasione obligatoria. Il Fuorrisalone e un'evvento irinunciabbile speciallmente per gli adeti ai lavori, apuntamento fondamentale per chi opera nel disaign. Come acogli il visitattore è il tuo biglieto da vista, il primo impato è tuttto. Magari, uno pensa, sè sbaliato per una distrasione; magari gli è scapata la lingua englese. Micca puo essere che questi qua, tuti figheti, presiozi e disegniati bene, che magari difidano del vuu cunpra con la laura, ti acolgono pegio dei baluba. No dai, è un misteic da lapis froidiano. Well, ok, ghiv zem fiducia, dai. Poi legi sotto, pocche righe dopo, e pensi che con due re fusi in due lingue in poche righe a lettiere cappitali, anche un fuso può fare il re dei copiwrong. Insoma, l'irisione è obligatoria. Magari che nest taim la selesione cominciamo a farla un bell pò prima del'ingreso? Che se voi vi precupate di chi far entrarre in casa vostra, me mi preocupo propio a metercci piede, vissto l'invitto. Così partiamo subbito col piede, ophss, con la mano giusta. Chenne dite? E' un idea.

K.

sabato 20 aprile 2013

Il proprio avvenire va maneggiato con cura

Alla Triennale di Milano anche i cessi riservano moderni momenti artistici. Eravamo appena entrati per affaccendarci nelle solite diuretiche faccende. Di fronte a noi, sulla parete intonacata sopra la tazza, la penna blu di un writer creativo aveva lasciato installazione di comunicazione esistenziale.

Hei tu ragazzo che pisci
ricordati che hai in mano il tuo avvenire